Caratteristiche
Nome:
Champagne Collection 246 in astuccio grafico
Terreno:
suolo gessoso
Cantina
Nel 1833 l'imprenditore ed esteta Louis Roederer, erede della Maison de Champagne, prende la decisione lungimirante di arricchire il vigneto per controllare tutte le fasi dell’elaborazione del vino e crea uno stile, uno spirito e un gusto del tutto originali. Nella metà del XIX secolo, con l’acquisto di vigne selezionate con istinto e spirito eclettico sulle terre dei Grands Crus de Champagne, Louis Roederer va controcorrente rispetto agli usi dell’epoca.
Mentre altri acquistano l'uva, Louis Roederer cura il vigneto, decifra il carattere di ogni appezzamento e acquista metodicamente i migliori. Persuaso che la quintessenza di un grande vino risieda nella terra, amante della tradizione e volto al futuro, Louis Roederer traccia un destino d’eccezione per la Casa che da allora porterà il suo nome. Il suo successore, Louis Roederer II, è animato dalla stessa visione paziente dello champagne, la stessa concezione patrimoniale della tenuta viticola, la stessa intraprendenza.
Trae ispirazione dall’amore dei libri e dei disegni, che colleziona con talento. A partire dagli anni 1870, i vini di Champagne Louis Roederer viaggiano fin negli Stati Uniti e in Russia, alla tavola dello Zar Alessandro II.
Uomo di gusto, ricercatore inveterato, Louis Roederer crea per l’imperatore un nuovo champagne e lancia una nuova idea: la prima “cuvée de prestige”, nasce nel 1876 sotto il nome di “Cristal”. La sua sottigliezza e la sua eleganza faranno da allora la reputazione di eccellenza della Maison Louis Roederer. Negli anni 1920, il nuovo erede della Casa Louis Roederer, Léon Olry Roederer, si dedicherà con impegno alla creazione di un vino particolarmente equilibrato, il cui accordo costante e delicato di diversi millesimati è la promessa di una qualità sempre perfetta. Un magnifico assemblaggio che contribuisce alla rinascita della Maison Louis Roederer.
Sempre indipendente, e sempre gestita dalla famiglia, la Maison Louis Roederer è oggi diretta da Frédéric Rouzaud, esponente della settima generazione della dinastia. Con la stessa pazienza, un'incrollabile fedeltà alla sua vocazione creativa, la Maison Louis Roederer spedisce ormai, ogni anno, più di tre milioni di bottiglie in oltre cento paesi di tutto il mondo.
Descrizione
Fedele alle proprie radici, la Maison si impegna a rispettare le sue origini storiche: 1/3 Vigneto de "la Rivière", 1/3 Vigneto de "la Montagne" e 1/3 Vigneto de "la Côte". Tutte le parcelle di Collection, sia quelle che fanno parte delle tenute Louis Roederer, sia quelle dei partner di lunga data, sono state ridefinite, per conservare solo quelle più adatte alla sua identità, legate al cuore del terroir della Champagne. Questo 246º assemblaggio della Maison Louis Roederer restituisce la freschezza dell’annata, la sua precisione e la sua tensione. In particolare, gli Chardonnay, presenti nell’assemblaggio in proporzioni inusuali, hanno resistito bene, regalando uve eleganti, raffinate e saline; anche i Pinot Noir hanno catturato il carattere leggero e fresco dell’anno, sebbene con meno potenza rispetto al solito. Collection 246 regala dunque una partitura delicata e cangiante, che ricorda il carattere di alcuni champagne Blanc de Blancs.
Caratteristiche organolettiche:
Colore è luminoso e brillante, esaltato da un’effervescenza fine e costante. Il bouquet rivela aromi di frutta gialla come la mirabella e la nettarina, accompagnati da agrumi canditi che ricordano il limone. Note tostate e boisée, velate di vaniglia, si intrecciano a sottili sfumature riduttive che evocano le conchiglie, insieme a note torrefatte e iodate. L’attacco è fruttato, con aromi di pesca e sfumature floreali di polline. La trama leggera e delicata rivela bollicine soffici e cremose. Il centro bocca sviluppa sensazioni saline e gessose, con una tessitura oleosa e cipriata. Il finale lungo e aggraziato svela note affumicate e tostate provenienti dalla riserva perpetua, che donano un’impressione di freschezza, energia e vivacità.
Tempo di conservazione:
10 anni
Vinificazione
vinificazione in fusti di rovere
Riconoscimenti
2017Robert Parker 92/100
2017Wine Spectator 91/100
2016James Suckling 92/100