Caratteristiche
Nome:
Coniale Toscana IGT 2021
Terreno:
Fine ricco di scheletro
Cantina
La cantina vinicola Castellare di Castellina è nata a Castellina in Chianti, nel cuore del Chianti Classico, dall’unione di quattro poderi (Castellare, Caselle, San Niccolò e Le Case) realizzata da Paolo Panerai con l’obiettivo di produrre vino della migliore qualità possibile. Erano gli anni 70 in cui era iniziato il cosiddetto Rinascimento del vino italiano. Fin dall’inizio la celebre cantina toscana ha dato un grande contributo al “Rinascimento”, tenendo insieme tradizione e innovazione. La tradizione nella cura delle vigne e dei terreni, distinti tra campi e sodi (laddove campi sono i terreni più facili da lavorare e sodi gli appezzamenti più duri ma migliori per la coltivazione della vite), nella scelta di produrre ancora un vino secondo il metodo del governo alla toscana, di rispettare il Chianti Classico usando solo vitigni autoctoni e di produrre un grande vino, riconosciuto a livello internazionale come uno dei più grandi rossi al mondo, usando solo vitigni autoctoni toscani.
Descrizione
Conaile, Cabernet Sauvignon in purezza, per misurare le capacità produttive di Castellare con il resto del mondo. Un lavoro in vigna e una vinificazione per ottenere più eleganza che potenza. Un risultato che, al di là della marcatura forte del Cabernet, illustra bene le caratteristiche del terroir. La coltivazione, secondo la filosofia aziendale, avviene nel totale rispetto del terreno e dell’ambiente, la vinificazione è condotta sapientemente in modo da prediligere la finezza piuttosto che la potenza. Coniale è un rosso elegante e vellutato
Caratteristiche organolettiche:
Rosso rubino intenso. Questo vino trasmette subito un sentore di ciliegie e piccoli frutti come il ribes. Il tutto viene completato da tenui note boisè. Al palato è ben equilibrato e persistente.
Tempo di conservazione:
5-10 anni
Vinificazione
Vinificazione in acciaio, maturazione in barriques nuove al cinqanta per cento per diciotto mesi; ulteriore affinamento di dieci mesi dopo la messa in bottiglia.
Riconoscimenti
2021 GardiniNotes 97/100
Robert Parkers 94/100
James Suckling 95/100
Wine Spectator 95/100
Falstaff 94/100