Caratteristiche
Nome:
Barbaresco DOCG Costa Russi Gaja 2017
Terreno:
Calcareo-argilloso
Cantina
I vini Gaja sono da tempo parte integrante del Made in Italy, un marchio riconoscibile e oggetto di desiderio per tutti gli amanti del vino. Angelo Gaia è una star del panorama enologico mondiale. Un produttore a cui va il merito di aver trasformato non solo l'immagine e la reputazione internazionale del suo Piemonte, ma anche quella dell'Italia. Ha influenzato notevolmente i processi di coltivazione dell'uva, vinificazione, distribuzione e marketing. Gaia è uno dei pochi marchi in grado di competere con i migliori produttori di Bordeaux e Borgogna sia per qualità che per prezzo.
La famiglia Gaja si stabili in Piemonte a metà del diciassettesimo secolo. Cinque generazioni si sono alternate nella produzione di vino da quando Giovanni Gaja, nel 1859, fondò la cantina a Barbaresco, nel cuore delle Langhe.
Oggi Gaja possiede circa 250 ettari di vigneti nelle province di Toscana e Piemonte, per una produzione di circa 350.000 bottiglie annue.
Descrizione
Il Barbaresco DOCG Costa Russi 2017 di Gaja è uno dei cru più prestigiosi delle Langhe, prodotto esclusivamente da uve Nebbiolo provenienti dall'omonimo vigneto situato nel comune di Barbaresco. Questo vino rappresenta l'eleganza e la profondità espressiva che hanno reso Gaja un punto di riferimento assoluto dell'enologia italiana.
Caratteristiche organolettiche:
Di colore rosso granato intenso, offre un bouquet raffinato con sentori di ciliegia matura, piccoli frutti rossi, viola, ribes, spezie dolci, cacao, caffè e leggere sfumature balsamiche. Al palato è strutturato, armonioso e avvolgente, con tannini finissimi, grande freschezza e un finale lungo, persistente e minerale.
Tempo di conservazione:
oltre 20 anni
Vinificazione
Le uve vengono raccolte manualmente e selezionate con estrema cura. La fermentazione avviene in vasche di acciaio a temperatura controllata, con macerazione sulle bucce per favorire un'estrazione equilibrata di aromi, colore e tannini.
Riconoscimenti
2017 James Suckling 96/100
2017 Robert Parker 95/100
2017 Wine Spectator 95/100