Caratteristiche
Nome:
La Dama Forestiera Metodo Classico Nature Magnum in astuccio (Sboccatura 2025)
Terreno:
argilloso – calcareo, in leggero pendio
Cantina
Alla base una amicizia che affonda le radici nella musica jazz, poi maturata e rinsaldata negli anni attraverso la passione comune per il vino ed i vitigni autoctoni del Tavoliere, ma sopratutto la convinzione di poter produrre anche al Sud spumanti di pregio, e l’intuizione – poi rivelatasi vincente – di poter valorizzare nelle “bollicine” il vitigno autoctono della Capitanata “Bombino bianco” che nella spumantizzazione riesce ad esprimersi nella sua pienezza. Il resto è capacità imprenditoriale ed uno straordinario attaccamento ai valori d’origine del territorio. E’ così che tre amici, Girolamo D’Amico, Louis Rapini e Ulrico Priore (note biografiche) hanno creato, nel 1979, l’apprezzata e rinomata produzione di spumanti “d’Araprì” (il marchio è dato dalle prime lettere dei tre cognomi letti in successione), unica realtà pugliese che produce esclusivamente spumanti con il metodo classico (ovvero con fermentazione in bottiglia, detto anche metodo “Champenoise". Il 2019 vede l’entrata a pieno titolo della nuova generazione (in un certo senso il passaggio del testimone), ovvero i figli Anna d’Amico, Daniele Rapini e Antonio Priore con la trasformazione della società in Società Agricola. E per celebrare i quarant’anni di attività un nuovo spumante rosé prodotto esclusivamente da Uva di Troia “Sansevieria”.
La Cantina
L’attività è dislocata attualmente in due strutture, in una (vendangerie) aperta da settembre a marzo, periodo in cui viene lavorata l’uva e trasformata in vino ( presse in azione ), nell’altra, un’antica cantina dei 700 ( tour accoglienza ) situata nel centro storico della città, il vino già imbottigliato con tappatura provvisoria, completa il ciclo di produzione. Qui vengono mantenute in vita alcune strutture e attrezzature “storiche”, e grazie alla peculiarità dell’ambiente dai connotati architettonici molto ricercati. La Casa si attiene scrupolosamente ai metodi produttivi dettati dall’antica tradizione artigianale con una scrupolosa cura di tutte le fasi della produzione
Descrizione
Questa bottiglia è un omaggio alla gentildama inglese Elisa Croghan che alla fine del 1800, si ritrova a gestire il grande Tenimento del suo convivente l’ultimo Principe di San Severo Michele di Sangro. Tenimento che lascerà in seguito, alla città, per volere testamentario del Principe stesso, e per cui tale territorio diventerà uno dei vigneti più grandi d’Italia. La Casa d’Araprì con ammirazione dedica a Lei questa Cuvée, ottenuta da uve a bacca nera: Montepulciano e Pinot nero, provenienti da propri vigneti, vinificate in bianco e di cui si utilizza esclusivamente il mosto di prima spremitura. La Dama Forestiera è prodotta nella tipologia ”Nature” e solo in bottiglie Magnum, che si affinano per almeno cinque anni nelle Cantine della Casa d’Araprì, meravigliosi monumenti di “mastri muratori” del XVIII Secolo, che si estendono nel sottosuolo del centro di San Severo.
Caratteristiche organolettiche:
Colore elegante giallo oro e bollicine molto fitte e piccole.
Profumo ricco di complessità e colpisce subito l’eleganza dei profumi maturi con componente di spezie. Il sorso è goloso e pieno come al naso, di buon corpo e struttura con notevole lunghezza di gusto.
Tempo di conservazione:
2-7 anni
Vinificazione
Rifermentazione in bottiglia, riposo minimo 48 mesi al riparo della luce e delle correnti d’aria e degli urti, ad una temperatura di 13 °C, nei sotterranei della' antica Cantina.
Sboccatura (degorgement): a la glace manualmente, senza aggiunta dello sciroppo di dosaggio, circa due mesi prima della commercializzazione.
Riconoscimenti
2022-2017 Bibenda 



2020 Vitae AIS 


2020 vino slow
Premio Ambasciatori del brindisi italiano