Caratteristiche
Nome:
Susumaniello Salento Rosè IGP 2025
Terreno:
calcareo-argilloso
Cantina
Sono ben tre generazioni ( dal 1921) che l'azienda Varvaglione si è imposta come una delle realtà vitivinicole più di spicco nel panorama del vino pugliese.
In questa storica azienda situata a Leporano, nella provincia di Taranto, all’interno del territorio noto con il nome di Salento, esperienza e tradizione hanno trovato nel tempo la piena sinergia attraverso l’impiego della più avanzata tecnologia di vinificazione ed una grande attenzione alle esigenze del mercato.
Oggi, il marchio Varvaglione 1921 è riconosciuto nel mercato nazionale e in quello internazionale ed è supportato da una prestigiosa lista di vini che hanno ottenuto numerosi premi e riconoscimenti.
L’ attenzione dell’azienda tarantina è focalizzata sulle varietà di vini locali, quali: Primitivo di Manduria, Negroamaro, Malvasia e Aglianico di uva rossa, Verdeca, Falanghina, Malvasia e Fiano di uva bianca. Inoltre, per quanto concerne i vitigni internazionali, l’azienda vitivinicola vinifica lo Chardonnay rispettando le caratteristiche del territorio salentino. Varvaglione 1921 rappresenta una delle più antiche e pluripremiate cantine del sud Italia che nel 2011 ha festeggiato il suo 90° anniversario lanciando un prestigioso vino chiamato “Papale”. Varvaglione 1921 è oggi presente in oltre 36 nazioni del mondo e basa la sua produzione di vini su oltre 120 ettari di terreni dedicati alle culture dei vini a marchio Varvaglione 1921.
Descrizione
Ottenuto da uve 100% susumaniello, con breve criomacerazione. Si presenta nella nuova elegante bottiglia con tappo in vetro. Un rosato beverino e versatile a tavola.
Caratteristiche organolettiche:
Colore rosa antico, si apre al naso con profumi di bella intensità di piccoli frutti rossi e fiori, fragoline, petali di rosa, cenni agrumati, e spezie dolci.
Al sorso mostra una buona spalla acida, di discreta sapidità, morbido con ritoni speziati.
Tempo di conservazione:
1-2 anni
Vinificazione
breve criomacerazione e pressatura soffice. Dopo la fermentazione a temperatura controllata il vino affina in acciaio con sospensione periodica delle fecce.
Riconoscimenti