Caratteristiche
Nome:
Il Gravina DOC Rose 2025 Botromagno
Terreno:
Franco-sabbioso con presenza di gesso
Cantina
La storia della cantina Botromagno è inserita e va contestualizzata in un territorio UNICO chiamato “L’ ALTRA PUGLIA”. Dolci colline chiamate MURGE, una parola evocativa che vuol dire PIETRA. Clima fresco e temperato, sottosuolo ricchissimo di minerali e sorgenti carsiche! Boschi e pascoli, incontaminati ne fanno un piccolo paradiso. In questo contesto, nel 1991, la famiglia D’Agostino decise di investire le competenze maturate in altri settori rilevando l’antica Cantina Sociale e facendone un’azienda moderna dalle radici antiche. I fratelli Beniamino ed Alberto, in collaborazione con un team di manager agricoli ed enologici, hanno plasmato un nuovo modo di fare il vino in Puglia. Il recupero del patrimonio ampelografico storico, sapientemente miscelato all’innovazione, fa della Botromagno una Cantina modello, attenta alla qualità dei suoi prodotti, all’ambiente ed alla salute dei consumatori. I vini prevalentemente vengono prodotti utilizzando uve locali come Greco, Malvasia, Falanghina, Verdeca e Fiano per i bianchi e Primitivo, Negroamaro, Uva di Troia, Aglianico e Montepulciano per i rossi.
Descrizione
Il Gravina DOC Rosato di Botromagno è un rosato pugliese legato al territorio dell’Alta Murgia e alla storica denominazione Gravina DOC. Nasce da un blend di Montepulciano, Primitivo, Nero di Troia e Cabernet Sauvignon, varietà che contribuiscono a creare un vino fresco, equilibrato e piacevolmente gastronomico.
Caratteristiche organolettiche:
Al naso esprime un profilo fresco e delicato, con sensazioni di piccoli frutti rossi, ciliegia, melograno e leggere sfumature floreali.
Al palato è fresco, armonioso e scorrevole, con una piacevole acidità e una componente sapida che dona equilibrio e invita al sorso successivo. È un rosato elegante ma allo stesso tempo versatile, pensato per essere bevuto giovane e per accompagnare facilmente diversi piatti.
Tempo di conservazione:
5 anni
Vinificazione
La fermentazione viene avviata spontaneamente attraverso un pied de cuve
Riconoscimenti